Risposte sul tema
Due diligence: verifiche, rischi e documenti prima della decisione
Domande frequenti per capire quando serve una due diligence, quali aree analizzare e quali informazioni preparare prima del confronto.
Quando serve davvero una due diligence?
Serve quando una decisione economica rilevante dipende da informazioni che devono essere verificate: acquisto, vendita, ingresso di soci, ristrutturazione, finanziamento, patrimonio immobiliare o controllo dello stato di salute aziendale.
Quali aree vengono analizzate?
Dipende dal caso. Le aree più frequenti sono contabile, finanziaria, fiscale, legale, lavoro, immobiliare, ambientale, contrattuale e organizzativa. L’analisi deve essere proporzionata all’operazione e al rischio.
La due diligence sostituisce la trattativa?
No. La due diligence aiuta a negoziare con dati più solidi: può incidere su prezzo, garanzie, condizioni, tempi e decisione finale, ma resta uno strumento di supporto alla trattativa.
Quali documenti conviene preparare?
Bilanci, situazioni contabili, contratti principali, documentazione fiscale, visure, assetti societari, dati sul personale, documenti sugli immobili e ogni informazione rilevante rispetto all’operazione.
È utile anche per chi vende?
Sì. Una vendor due diligence consente al venditore di preparare meglio la documentazione, anticipare criticità e presentare l’azienda o l’asset con maggiore ordine e credibilità.
Metodo e affidabilità
Come lavoriamo e cosa aspettarti
Alcune risposte valgono per tutti i servizi del network: aiutano a capire quando chiedere una valutazione, cosa preparare e perché i contenuti pubblici non sostituiscono il confronto professionale.
Quando ha senso richiedere una valutazione?
Ha senso quando una decisione fiscale, societaria o patrimoniale può avere effetti economici rilevanti e conviene ragionare prima di procedere. Il primo obiettivo è capire se il caso merita un approfondimento professionale.
Posso chiedere solo informazioni senza impegno?
Sì. La richiesta iniziale serve a inquadrare il tema, capire urgenza, documenti disponibili e possibile percorso. Non obbliga ad avviare una consulenza: aiuta prima di tutto a stabilire se il caso merita una valutazione professionale.
Cosa conviene indicare nel primo messaggio?
È utile indicare obiettivo, scadenze, eventuali atti ricevuti, documenti già disponibili, importi o valori in gioco e recapito telefonico. Una richiesta ordinata consente di capire più rapidamente se esistono rischi, alternative o verifiche da fare.
Come viene gestita un’urgenza?
Se ci sono scadenze, verbali, comunicazioni ricevute, firme da apporre o decisioni imminenti, è importante segnalarlo subito. L’urgenza non autorizza risposte affrettate: serve a dare priorità alla lettura preliminare e a individuare le informazioni minime necessarie.
Riceverò una risposta standard?
No. Le richieste vengono lette rispetto al tema specifico, ai dati disponibili e all’obiettivo dichiarato. Se servono documenti o informazioni ulteriori, il percorso viene impostato prima di formulare indicazioni operative.
Il contenuto del sito sostituisce una consulenza?
No. I contenuti aiutano a orientarsi e a fare domande migliori, ma ogni decisione formale richiede verifica del caso concreto, documenti, numeri e inquadramento professionale.
Da chi è garantita la professionalità del servizio?
Il progetto fa riferimento ad ALESSIO FERRETTI & PARTNERS S.R.L. SOCIETA’ TRA PROFESSIONISTI ed è guidato dal Dott. Alessio Ferretti, Dottore Commercialista iscritto all’ODCEC di Roma n. AA12304 e tributarista qualificato LAPEL ai sensi della Legge 4/2013. Alessio Ferretti è attivo da oltre 20 anni, ha seguito oltre 1000 clienti soddisfatti ed è stato tra i primi in Italia a organizzare la pianificazione fiscale delle aziende con un approccio orientato a risparmi pro-norma, controllo dei numeri e sostenibilità delle scelte. Per qualsiasi dubbio puoi richiedere un confronto senza impegno.
Quanto tempo serve per capire se il caso è interessante?
Dipende dalla completezza delle informazioni iniziali. Una richiesta chiara, con obiettivo e dati essenziali, consente di capire più rapidamente se procedere con una valutazione professionale.
Posso essere seguito anche dopo il primo contatto?
Sì. Quando il caso lo richiede, la prima richiesta può diventare un percorso di consulenza più strutturato, con analisi dei documenti, confronto sui numeri e indicazioni operative.
